E come sono partita, così sono tornata, praticamente 48 ore dopo. Una toccata e fuga, un weekend a Londra che però mi serviva, e mi serve sempre più spesso, per respirare un po' di quell'aria in cui vorrei vivere, ma in cui non vivo. I perchè tanti, ma non ne voglio parlare. Piuttosto: solo io sento il profumo di Londra? No, non l'odore di Kebab, di traffico, di metropolitana e nemmeno l'odore di piatti troppo unti, di cibo cinese o di profumo da uomo della City. Parlo proprio di un odore reale, come quello di ogni persona e di ogni casa. Io lo sento, sarà che ho "il naso grande per annusare meglio" come il Lupo di Cappuccetto Rosso, ma appena arrivo a Londra mi entra nel cervello e come una sostanza stupefacente... mi fa sorridere.
Mi piacerebbe, ad esempio, parlare del cibo, per evitare che qualcuno di voi possa visitare la città e finire a cenare in uno di quei ristoranti italiani acchiappa turisti che solo al pensiero rabbrividisco. Ma cosa viaggiate a fare, io dico, se poi andate a ricercare "mamma Italia" in ogni dove?
E di vintage? Vogliamo abbandonare il vintage così in un angoletto? IMPOSSIBILE! Se infatti Londra è sinonimo di modernità per tantissimi aspetti, il vintage è parte integrante della moda londinese tanto da trovare negozietti e banchetti di oggetti retrò ad ogni angolo.
E perchè no, qualche consiglio logistico potrebbe sempre tornare utile: alloggi, spostamenti, aeroporti..




Che bella idea! Aspetto le prime dritte! :)
RispondiEliminaPresto on air, promesso ;-)
EliminaFantastica londra! Seguo volentieri questa rubrica perchè in estate ci vado anche io. Baci, S.
RispondiEliminaBene, prestissimo gli aggiornamenti!! : )
EliminaChe bella idea!!
RispondiEliminaGrazie bella :*
EliminaAdoro Londra (e ci vivrei volentierissimo anch'io!) quindi non potrò perdermi i tuoi prossimi post!
RispondiElimina: )
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