Con la guida della settimana scorsa, vi ho consigliato dove mangiare a pranzo in quel di Londra. Oggi parliamo invece delle cene!
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martedì 7 maggio 2013
lunedì 29 aprile 2013
Mangiare a Londra - Parte I: il pranzo!
Tempo addietro - molto addietro - vi avevo promesso di stilare una sorta di guida a puntate della grande mela europea: Londra. Che io ci stia mettendo moooolto tempo a scriverla e la stia dilazionando nel tempo è vero, ma sono finalmente riuscita a recuperare qualche indirizzo utile per mangiare a Londra in modo decente, e dedicarvi la seconda puntata. Per chi si fosse perso la prima, ecco una lista dei negozi vintage di Londra da non perdere.
Spulciando all'interno del blog, ho trovato una lista di indirizzi di ristoranti londinesi scritta nel lontano 2010. Grazie a quella che viene chiamata crescita, però, sono *fortunatamente* cambiata e così i miei gusti: se è vero che 3 anni fa vi proponevo di andare a mangiare in un ristorante italiano, adesso dovrete tagliarmi la lingua piuttosto che farmi entrare in un tristissimo locale bianco rosso e verde all'estero, in particolare a Londra. "E quindi siamo costretti a mangiare da Mc Donald's?" Se vi state chiedendo questo, vi rispondo subito: NO!! Che gli inglesi non siano i migliori chef europei è vero, ma fidatevi che qualcosa da mangiare che non sia all'interno di un fast food riuscirete a trovarla facilmente, magari anche spendendo poco e uscendo soddisfatti. A questo punto non vi resta che dirmi che tipi siete, e vi dirò dove andare!
1) LO NON SCHIZZINOSO.
giovedì 21 febbraio 2013
Negozi vintage a Londra
Prima regola dell'amante del vintage: andare a Londra. Perchè c'è poco da fare, pure se i vestiti sono i nostri, e intendo nostri firmati italiani, poi ce li compriamo lì, nella patria dei bei negozi. Che poi, in realtà, io per il vintage ho una sorta di rifiuto non voluto, che mi impedisce di lasciarmi andare tra pizzi e merletti di tempi lontani. Quell'odore di vecchio che probabilmente molte di voi amano, a me fa pizzicare il naso, e il domandarsi quale romantica storia si cela dietro ad ogni abito a me fa tristezza... ed è così che io il vintage me lo guardo dalle vetrine, sperando un giorno di riuscire pure a comprarlo! In ogni caso, in quale vetrine londinesi? Ecco un bell'elenco che potrebbe tornarvi utile per la vostra prossima ondata di shopping per negozi vintage a Londra.
sabato 19 gennaio 2013
Weekend a Londra e profumo di città
E come sono partita, così sono tornata, praticamente 48 ore dopo. Una toccata e fuga, un weekend a Londra che però mi serviva, e mi serve sempre più spesso, per respirare un po' di quell'aria in cui vorrei vivere, ma in cui non vivo. I perchè tanti, ma non ne voglio parlare. Piuttosto: solo io sento il profumo di Londra? No, non l'odore di Kebab, di traffico, di metropolitana e nemmeno l'odore di piatti troppo unti, di cibo cinese o di profumo da uomo della City. Parlo proprio di un odore reale, come quello di ogni persona e di ogni casa. Io lo sento, sarà che ho "il naso grande per annusare meglio" come il Lupo di Cappuccetto Rosso, ma appena arrivo a Londra mi entra nel cervello e come una sostanza stupefacente... mi fa sorridere.
lunedì 3 dicembre 2012
Il paradiso esiste... ed è scontato.
Esatto. Entrare in uno showroom pieno di vestiti, per me è il paradiso. Se poi i capi sono anche scontati, allora ho davvero trovato il mio centro del mondo.
mercoledì 10 ottobre 2012
Hobby Show 2012: ci vediamo lì!
Attenzione attenzione: è Mercoledì!! Il giorno per parlare del mio argomento preferito (e si vede: se pure non aggiorno il blog, il mercoledì ci sono sempre categoricamente!!): il Do It Yourself!! Oggi però, invece che mostrarvi tutorial o interviste, voglio parlarvi di un evento al quale parteciperò dotata ovviamente di tanta memoria personale e della mia cara macchina fotografica, per riportare fedelmente tutto ciò che di più interessante troverò per le appassionate del fai da te!! Il prossimo weekend, infatti, si terrà presso la Nuova Fiera di Roma, il decimo salone delle belle arti e della creatività manuale: l'Hobby Show in veste autunnale!!
lunedì 17 settembre 2012
Pitti fragranze secondo me!
"Il profumo è venduto come un freddo prodotto di
lusso. Quasi nessuno si rende conto che la terra è una straordinaria immensa
fabbrica di odori ipnotici, affascinanti, bellissimi, che diventano gli
ingredienti delle fragranze e che in quelle bottiglie ci sono la vita e il
lavoro di persone di ogni razza e cultura, in tutti gli angoli del nostro
pianeta"
Mi
piace iniziare così il post di oggi, con una citazione di Chandler Burr,
ideatore dell'installazione "Every bottle of perfume contains a
world" presente alla fiera di Pitti Fragranze, evento al quale ho avuto il
piacere di partecipare ieri a Firenze, presso la Stazione Leopolda.
domenica 16 settembre 2012
Direzione: Pitti fragranze!!
Buongiorno!!
Posto praticamente all'alba, pronta a partire in direzione Firenze, per assistere alla decima edizione (per me la prima) di Pitti Fragranze!!!
Sono curiosissima! Seguitemi su instagram e sulla pagina Facebook per vedere le foto postate in diretta!!!
Dove trovate i miei contatti? Eheh, questa è la seconda news: come vedete a lato ho inserito tutto ciò che vi serve, non avete scuse!! Il mio nome con la mia bella faccina, il link alla pagina facebook, le mie foto di Instagram (@e_mar) e anche twitter per le più social networkate :D
Buona Domenica!!!
lunedì 10 settembre 2012
David Bowie a Londra
Una visita nella mia amata Londra non ha bisogno di motivazioni né di giustificazioni, ma se avete intenzione di viaggiare oltremanica tra il 23 marzo e il 28 luglio, eccovi una ragione in più. Nella prossima primavera, infatti, il Victoria & Albert Museum - uno dei migliori musei britannici - accoglierà una mostra che avrà come protagonista l'icona culturale e musicale David Bowie.
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solidea
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22:02
sabato 1 settembre 2012
The Big Chair Project - Jamie Oliver colpisce ancora
Se siete amanti della cucina, o se avete visitato l'Inghilterra negli ultimi anni, conoscerete senza dubbio il rinomato chef Jamie Oliver, famoso per le sue catene di ristoranti, i suoi programmi televisivi, e soprattutto la sua costante lotta contro il cibo spazzatura nelle scuole.
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solidea
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17:00
martedì 28 agosto 2012
Case vacanze low cost: AIRBNB!
Alzi
la mano chi ama viaggiare. Ok, dopo questa “ola” collettiva, alzi la mano chi
ama viaggiare, bene, spendendo il meno possibile. È più o meno così che ho
scoperto Airbnb o “Air Bed ‘N Breakfast”, il sito che permette di affittare
camere e case vacanze low cost.
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solidea
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15:45
domenica 5 agosto 2012
Installazioni artistiche: Happy Rainbow!
Lo scorso 22 luglio (mentre io festeggiavo il mio compleanno, ndr), apriva ad Hong Kong la prima mostra del collettivo Friends With You (FWY). Si tratta di una delle installazioni artistiche più colorate che io abbia probabilmente mai visto: “Happy Rainbow” ha infatti l’obiettivo di regalare ai suoi visitatori un nuovo sguardo con cui osservare il mondo, uno sguardo coloratissimo come un arcobaleno.
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solidea
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01:10
martedì 10 luglio 2012
Bread and Butter 2012: Street Style
La scorsa settimana, a Berlino, si è svolta l'edizione estiva del Bread and Butter 2012: 5 giorni interamente dedicati alla moda e allo street style, celebrati con numerosissimi eventi, workshop e dimostrazioni da parte dei più famosi brand di moda giovanile.
martedì 3 luglio 2012
Apertura Eataly a Roma!
Da romana, non potevo mancare all'appello tra coloro che hanno già messo piede dentro la vera e ultima novità della nostra Capitale: Eataly.
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solidea
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22:11
domenica 17 giugno 2012
Fashion Camp 2012
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solidea
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18:56
lunedì 28 maggio 2012
[Roma] Fish Market: vietato perderlo!
Pesce + vintage +
low cost = Fish Market. Roma, per una volta tanto, non delude e presenta il
secondo ristorante dal gusto retrò e dall’atmosfera vintage che dallo scorso
anno ha conquistato i palati romani un po’ radical e un po’ chic.
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solidea
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21:41
martedì 24 aprile 2012
Tendenze design: il fuori salone 2012!
venerdì 20 aprile 2012
Finalmente: negozio Cos (H&M) a Milano
Sbarca in Italia il brand “Collection of Style”, o meglio “COS”, del gruppo Hennes & Mauritz. Lo store, a tre piani, sarà situato in Corso Venezia, nel rinomato quadrilatero della moda, ovviamente. L’apertura è prevista tra un mese, a Maggio, ma l’attesa è già tanta e il marchio non si è fatto sfuggire l’occasione del Fuori Salone per incrementare la sua popolarità.
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solidea
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22:01
giovedì 12 gennaio 2012
Damien Hirst e i pallini milionari!
Un blog con uno sfondo così puntinato come il mio non poteva non raccontarvi anche due cosette sui famosissimi quadri a pallini di Damien Hirst, artista inglese classe 1965.
A Roma, infatti, questa settimana verrà celebrata la serie di "Spot Paintings" contemporaneamente in due luoghi diversi:
- Nella galleria Gagosian di Roma (e nelle altre 10 sparse nel mondo) da oggi fino al 10 marzo sarà esposta la mostra “The total spot painting 1986-2011”, una raccolta resa possibile grazie ai prestiti di collezionisti privati e istituzioni pubbliche provenienti da 20 paesi diversi.
- Alla Fondazione Pastificio Cerere, invece, venerdì 13 gennaio alle ore 18.30 verrà inaugurata, all’interno del progetto “Postcard from…”, la presenza del poster “Nucleohistone”, un’opera dal titolo ispirato alla struttura del nucleo delle cellule in perfetta sintonia con la passione dell'artista per l'estetica della medicina.
Ma ecco le curiosità che più mi hanno colpito riguardo a questo ciclo di opere a pois:
- l'ispirazione che ha portato Hirst a disegnare così tanti quadri a pallini non è certa: potrebbe essere nata in ricordo della porta di casa dipinta da suo padre con tanti pallini blu, ma anche in onore allo snooker, il biliardo inglese di cui l'artista è appassionato, oppure una astrazione della sua ossessione farmacologica e delle sue vetrine piene di pillole.
- Il più piccolo spot painting mai creato, che raffigura solo metà di un pois, è del 1996 e misura 254 x 381 millimetri.
- Il prezzo più alto per uno spot painting in asta equivale a 1.756.500 sterline, valore del dipinto dal nome impronunciabile [3 -(5-chloro-2-hydroxyphenylazo)- 4, 5- dihydroxy-2, 7-naphthalenedisulfonic acid] risalente al 1998.
- Le regole imprescindibili dei quadri riconducibili al ciclo "Spot Paintings" sono tre: ogni pallino deve essere fatto a mano, colorato con smalto industriale e i colori non devono essere mai ripetuti nella stessa tela.
E voi che ne pensate? Riuscireste a pensare che dei "semplici" pallini possano valere così tanto o avete rinunciato a tentare di capire l'arte contemporanea? (io ogni tanto qualche domanda me la faccio)
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solidea
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22:18
giovedì 24 marzo 2011
Mangiare a Roma... pizzeria a Testaccio!
Io e la mia dolce metà decidiamo di andarci a mangiare una pizza fuori casa.. dove andiamo, dove non andiamo, ci orientiamo su una pizzeria che internet decanta parecchio:
Da Remo
Piazza di Santa Maria Liberatrice, 44
00153 Roma
06 5746270
Cena:
- due fiori di zucca
- un filetto di baccalà
- una pizza con salsiccia
- una pizza "Remo": salsiccia, melanzane e funghi
- una panna cotta
- una bottiglia di acqua frizzante
Spesa:
28 euro
Gnam:
La pizza, tutto sommato, non è male.. la cosiddetta "senza infamia e senza lode".
Durante la serata:
Il "tavolo" che ci assegnano è appiccicato al vicino (con cui faccio gomito-gomito per tutta la serata), e anche ovviamente accanto allo spazio vitale per i camerieri che passano di fretta urtandoti violentemente e senza chiedere scusa. Ai nostri piedi, simpatici tovaglioli sporchi caduti e mai raccolti del precedente tavolo, accompagnati da un altro simpaticissimo pezzo di mozzarella probabilmente caduto da un boccone.
La tovaglia, le posate, i tovaglioli e i bicchieri sono tutti in stile assolutamente rustico e casereccio, come anche il menù che è un foglietto su cui devi scrivere tu cosa vuoi e cosa no (altra nota: i prezzi non sono scritti ma esposti su un tabellone alle pareti).
Sono velocissimi. Una vera "fast pizzeria" dove forse velocissimi è dire poco: ti lanciano il cibo che hai richiesto buttandotelo un pò così sul tavolo, in tempi anche sospetti (come hanno fatto a portarmi i fritti praticamente 20 secondi dopo averli chiesti??), e in un modo che ti fanno quasi salire l'ansia a finire il prima possibile. Il fatto che ci abbiamo messo 35 minuti tra sederci e pagare la dice lunga...
Insomma, non ci tornerei.
Sarà che sono romana ma 'sta città non fa per me, sarà che io i romani non li sopporto più (non me ne vogliano gli amici: a voi voglio bene uguale!!) ma andare a mangiare fuori e essere circondata da tutta questa "rustichezza" non fa proprio per me!!!
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solidea
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01:25
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