martedì 29 marzo 2011

Dimmi che armadio hai e ti dirò chi sei...


Adoro gli armadi. è proprio amore, da piccola quando andavo alle fiere dell'arredamento con mia madre restavo per ore a guardare le diverse tipologie e, ovvio, come penso un pò tutti, mi brillavano gli occhi davanti alle cabine armadio.
E come un pò tutti, credo, non sono riuscita ad infilare una cabina armadio nella mia cameretta, ma se un domani avrò spazio e dindi a sufficienza, sarà la prima cosa che metterò nella mia casetta!!

Il problema è: ma voi lo riuscite a tenere in ordine? perchè io non sono molto costante, e sitemo sistemo sistemo e dopo 3 giorni è già un macello per trovare vestiti... e dire che ho comprato contenitori, cassetti, stampelle multiple.. niente da fare! E, altro dubbio mai
risolto per coloro che tengono i vestiti in armadi inesistenti (ma magari appesi in giro per la camera o con armadi aperti): ma non vi si impolveranoooo???

Comunque, vi lascio con una selezione di "wardrobe" trovati qui e lì, che ne pensate??



















sabato 26 marzo 2011

Buon weekend!


Che voi decidiate di
cucinare


amare



camminare


creare


partire


dormire


o semplicemente rilassarvi...




buon weekend :)


giovedì 24 marzo 2011

Mangiare a Roma... pizzeria a Testaccio!

Io e la mia dolce metà decidiamo di andarci a mangiare una pizza fuori casa.. dove andiamo, dove non andiamo, ci orientiamo su una pizzeria che internet decanta parecchio:

Da Remo
Piazza di Santa Maria Liberatrice, 44
00153 Roma
06 5746270

Cena:
- due fiori di zucca
- un filetto di baccalà
- una pizza con salsiccia
- una pizza "Remo": salsiccia, melanzane e funghi
- una panna cotta
- una bottiglia di acqua frizzante

Spesa:
28 euro

Gnam:
La pizza, tutto sommato, non è male.. la cosiddetta "senza infamia e senza lode".

Durante la serata:
Il "tavolo" che ci assegnano è appiccicato al vicino (con cui faccio gomito-gomito per tutta la serata), e anche ovviamente accanto allo spazio vitale per i camerieri che passano di fretta urtandoti violentemente e senza chiedere scusa. Ai nostri piedi, simpatici tovaglioli sporchi caduti e mai raccolti del precedente tavolo, accompagnati da un altro simpaticissimo pezzo di mozzarella probabilmente caduto da un boccone.

La tovaglia, le posate, i tovaglioli e i bicchieri sono tutti in stile assolutamente rustico e casereccio, come anche il menù che è un foglietto su cui devi scrivere tu cosa vuoi e cosa no (altra nota: i prezzi non sono scritti ma esposti su un tabellone alle pareti).

Sono velocissimi. Una vera "fast pizzeria" dove forse velocissimi è dire poco: ti lanciano il cibo che hai richiesto buttandotelo un pò così sul tavolo, in tempi anche sospetti (come hanno fatto a portarmi i fritti praticamente 20 secondi dopo averli chiesti??), e in un modo che ti fanno quasi salire l'ansia a finire il prima possibile. Il fatto che ci abbiamo messo 35 minuti tra sederci e pagare la dice lunga...

Insomma, non ci tornerei.

Sarà che sono romana ma 'sta città non fa per me, sarà che io i romani non li sopporto più (non me ne vogliano gli amici: a voi voglio bene uguale!!) ma andare a mangiare fuori e essere circondata da tutta questa "rustichezza" non fa proprio per me!!!

mercoledì 23 marzo 2011

Un post dedicato al mio amore smisurato per tutto ciò che riguarda gli oggetti di cartoleria... Have Fun!





lunedì 21 marzo 2011



Oggi, un post goloso...

Ai fornelli, ahimè, sono una catastrofe umana, tuttavia nei dolci riesco spesso ad avere la mia rivincita... e così ecco la ricetta più facile del mondo ma anche più buona e che mi riesce meglio :)

La ricetta viene direttamente dal vecchio ricettario della mia bisnonna, donna abruzzese che ha avuto la fortuna (?) di vivere fino a 102 anni,
quando io avevo più o meno 10 anni. Per i primi 10 anni della mia vita quindi il mio palato ha potuto deliziarsi di questo dolce che amavo alla follia, ma che mia mamma non mi voleva mai far mangiare visto che è una botta calorica unica.

Cresciuta, sono riuscita a impossessarmi della ricetta e ora sforno salami a più non posso!! :D no vabbè, non esageriamo ma devo dire che appena c'è occasione ecco che preparo questa delizia dandogli le forme più varie (diciamocelo, il colore e la consistenza, con la forma lunga e tozza di un salame, fanno pensare a tutto tranne che a una cosa buona...)!

La mia ricetta è leggermente diversa, nel senso che il liquore io non lo metto mai, tuttavia per fedeltà alle antiche tradizioni culinarie della mia bisnonna la trascrivo così come è arrivat
a a me!



Ingredienti:
- 200 gr zucchero
- 2 uova
- 50 gr cacao
- 150 gr noci a pezzettini
- 250 gr biscotti spezzettati
- 100 gr burro sciolto
- 2 cucchiai liquore dolce

Procedimento:
Per prima cosa tritare le noci, spezzettare i biscotti (io li avvolgo in uno strofinaccio e ci passo sopra il matterello più e più volte, fino a che non si creano pezzetti molto piccoli. Mi raccomando a non lasciare pezzi di biscotto troppo grandi!!) e sciogliere il burro in un pentolino.

Battere in una terrina le uova e lo zucchero, aggiungere il cacao, il burro sciolto ed il liquore. A questo punto aggiungere le noci ed i biscotti e mescolare ben bene. Vi sembrerà di aver messo troppi biscotti e che il cacao non si vede più, ma fidatevi: continuate a mescolare finché non ottenete una pasta color cacao compatta. Solitamente inizio questo procedimento con un cucchiaio e lo termino a mano (utilizzando dei guanti: oltre ad essere più igienico vi eviterà di trovarvi pezzi di cacao e biscotto infilati ovunque sotto le unghie!).

A questo punto la mia bisnonna creava dei salami che arrotolava in carta stagnola cosparsa precedentemente di zucchero. Dopo lo conservava in freezer per un paio di ore prima di servirlo.

Io invece creo numeri o smile o disegni senza arrotolarlo nella stagnola né nello zucchero, tuttavia è necessario creare forme lineari e compatte senza fratture, spaccature o biscotti che spuntano! Per motivi di spazio lo conservo in frigo, anche se sarebbe meglio metterlo almeno all'inizio in freezer e poi nel caso, una volta servito, SE AVANZA (difficile), lasciarlo anche solo in frigo!


ps.: nelle foto, il 20 era originariamente senza smarties, quindi quando li ho voluti aggiungere era ghiacciato e mi dispiaceva rovinarlo facendo pressione con i confettini, così ho aggiunto un sottile strato di nutella come "colla" alimentare :)

lunedì 14 marzo 2011

Ed eccomi di ritorno!! Settimana fantastica, con sole talmente bello che siamo tornati tutti bruciacchiati!


La destinazione quest'anno è stata, ancora una volta, la Val di Fassa, una valida scelta per qualità\prezzo per stare nel comprensorio sciistico del SellaRonda (che sono tra l'altro riuscita a completare in meno di 5 ore, olè!!), a mio parere la più bella zona sciistica italiana (e forse anche europea).

Abbiamo scelto un hotel a tre stelle, con mezza pensione e vicino agli impianti di risalita: l'hotel Ladina a Campitello di Fassa.

Camere pulite, attenzione verso l'ambiente, centro wellness (con sauna, bagno turco, "docce emozionali" e vasca idromassaggio per cinque) posto auto e personale davvero gentilissimo. L'unica pecca forse è il cibo, infatti nonostante il menù sia piuttosto vario ogni sera, non l'ho trovato particolarmente entusiasmante.

Ci tornerei? Credo di sì, infondo il costo, almeno rispetto agli altri hotel della zona, è piuttosto contenuto e poter usare il centro benessere dopo una giornata sugli sci è stato davvero ma davvero piacevole!


P.s...
Vi lascio con un altro giveaway, questa volta di cata's... fateci un salto, vale davvero la pena!!




giovedì 3 marzo 2011

Piccolo aggiornamento in diretta dalla settimana bianca, giusto per dire che presto (= a fine vacanza!) arriverà qualche consiglio anche per questa bella località sciistica trentina...

Intanto vi lascio con l'annuncio di un bellissimo giveaway su fascination street, blog che ho scoperto essere davvero interessante e ben fatto oltre a mettere in palio una collana carinissima!!


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