martedì 14 maggio 2013

Being Blogger: trucchi e parrucchi per diventare blogger

Ci siete, sul divano, con i pop corn in mano e i piedi distesi sul tavolinetto di cristallo che se lo scopre mamma prende il battipanni pure se avete 25 anni. Siete lì, a guardare un film avvincente, o la più romantica storia d'amore ed ecco che, ovviamente sul più bello, si interrompe la scena e a tutto volume parte una pubblicità fastidiosa come le zanzare a Giugno (ma anche a Maggio, io le ho già in casa), un po' come quel *fantastico* spot in cui lei è la Tatangelo che canta un IRRITANTE jingle, che poi ho scoperto essere una altrettanto IRRITANTE sua canzone. ("Ma che c'entra questo con il diventare blogger?" Ok, dai, aspetta un attimo e vai avanti) 

giovedì 2 maggio 2013

Guida semiseria allo shopping per gli uomini

C'era una volta un uomo, un Cavaliere, che amava fare shopping e accompagnava la sua Lei a fare shopping con energia, entusiasmo, e voglia di vivere... non contento, voleva anch'egli essere accompagnato a fare shopping, per provare nuovi vestiti, comprarli e sfoggiarli poi in giro soddisfatto... 

Sì, certo, nei sogni. E non è un caso che il post inizia con "c'era una volta", perchè questo può succedere davvero solo nelle favole. Nella realtà, infatti, sono circondata da uomini per i quali i negozi sono case dell'orrore, i camerini sono camere di tortura e la parola "shopping" gli provoca più allergia della parola "acari" (fateci caso: se a quelli allergici pronunciate la parola "acaro" così, in mezzo al discorso, fidatevi che cominciano a starnutire). Tralasciando il fatto che gli uomini odiano accompagnare le ragazze a fare shopping, il vero problema è che odiano farlo anche per se stessi. E questo causa orde di ragazzi vestiti in modo osceno che mi provocano una tristezza interiore che vorrei proprio piangere. Allora mi sono chiesta: se è vero che noi donne abbiamo una sorta di forte ascendente sugli uomini, fidanzati o amici che siano, non potremmo riuscire a far vestire il nostro malcapitato di turno in modo più o meno decente, almeno lontanamente vicino alle tendenze uomo 2013, senza provocare a lui traumi irreversibili da sedute di shopping interminabile e a noi depressione acuta a causa di un uomo vestito con la maglietta macchiata di sugo e i jeans stropicciati? Forse sì!


Lorenzo Liverani - Les Freres Jo

lunedì 29 aprile 2013

Mangiare a Londra - Parte I: il pranzo!

Tempo addietro - molto addietro - vi avevo promesso di stilare una sorta di guida a puntate della grande mela europea: Londra. Che io ci stia mettendo moooolto tempo a scriverla e la stia dilazionando nel tempo è vero, ma sono finalmente riuscita a recuperare qualche indirizzo utile per mangiare a Londra in modo decente, e dedicarvi la seconda puntata. Per chi si fosse perso la prima, ecco una lista dei negozi vintage di Londra da non perdere.

Spulciando all'interno del blog, ho trovato una lista di indirizzi di ristoranti londinesi scritta nel lontano 2010. Grazie a quella che viene chiamata crescita, però, sono *fortunatamente* cambiata e così i miei gusti: se è vero che 3 anni fa vi proponevo di andare a mangiare in un ristorante italiano, adesso dovrete tagliarmi la lingua piuttosto che farmi entrare in un tristissimo locale bianco rosso e verde all'estero, in particolare a Londra. "E quindi siamo costretti a mangiare da Mc Donald's?" Se vi state chiedendo questo, vi rispondo subito: NO!! Che gli inglesi non siano i migliori chef europei è vero, ma fidatevi che qualcosa da mangiare che non sia all'interno di un fast food riuscirete a trovarla facilmente, magari anche spendendo poco e uscendo soddisfatti. A questo punto non vi resta che dirmi che tipi siete, e vi dirò dove andare!

1) LO NON SCHIZZINOSO

Dove mangiare a Londra per mercatini

venerdì 12 aprile 2013

Uomini e gattini: chi tira di più?

Ho scoperto un Tumblr di cui non potevo non parlare. Una gioia per gli occhi che non c'è storia. E poi i gattini vanno di moda, magari mi si alza pure la posizione si guuugle. 

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