mercoledì 19 gennaio 2011

Cozy cup, detti anche: gli scalda tazza!!

Chi mi conosce, sa che non vado a dormire se nel corso della giornata non ho bevuto almeno 2 tazzone di latte (e nesquick!). Che non faccia bene, già lo so, ma ormai è diventata una sorta di droga giornaliera senza la quale non posso stare!

L'altra particolarità di questo rito, è che il latte deve essere rigorosamente FREDDO.
Non importa se fuori si muoia di caldo o di freddo, se magari vado a fare colazione con i guanti perchè un pinguino mi saluta sul balcone: il mio latte deve essere F R E D D O.

Tuttavia, lo ammetto, il fascino dei tazzoni bollenti americani cattura anche me, e quindi non posso che pubblicare queste foto stupende che a mio parere sintetizzano 3 cose che mi stanno molto a cuore:
- il rito del bere una bella tazzona di qualcosa
- il design
- la maglia ma soprattutto l'arte e la creatività in genere

Che ne pensate? E se avete tempo (beati voi!) per provare a cimentarvi nell'arte del cozy cup, eccovi dei tutorial: ScaldaTazza stoffa, a maglia (fine post), in feltro!!
(purtroppo tutti i tuorial sono in inglese)

Rockentot
DaisyEzyCraft
Crunchycrochet
Natalya1905
KnitStorm

















lunedì 17 gennaio 2011

Londra, chiudo gli occhi e ti penso...

Già qualche post di questo blog è dedicato a Londra.

Oggi, avevo il bisogno di ripensarla, e così mi sono andata a riguardare un pò di foto che ho fatto durante i viaggettini nella mela europea. Ne pubblico qualcuna, sperando che dallo schermo esca fuori un genio della lampada che mi catapulti lì!!

























domenica 16 gennaio 2011

ispirazioni vintage...

Da qualche tempo mi è preso il desiderio di avere oggetti particolari in camera. Per mancanza di tempo, soldi e spazio ahimè non ho ancora potuto realizzare il sogno, così per ora mi accontento di spulciare su internet mercatini dell'usato e di invidiare le foto che trovo sui siti di design.

Ecco qualche ispirazio
ne vintage, o anche finto vintage, che però mi prende tanto...




martedì 4 gennaio 2011

Mangiare a Roma... ristorante cinese!

Dopo tanti giorni a insistere sull'argomento, ieri ho convinto la mia dolce metà a ri- portarmi a mangiare cinese. Non che a lui non piaccia, ma essendo molto diffidente verso tutti e tutto, i ristoranti cinesi non sono proprio nella sua top ten di ristoranti dove mangiare bene, soprattutto perchè ha la "fobia" della puzza di fritto che ti si attacca addosso...

Non avendo voglia di arrivare al nostro ristorante cinese solito, abbiamo deciso di provarne uno più vicino a casa, senza troppi problemi di parcheggio nei dintorni e di cui avevamo sentito parlare abbastanza bene.


Yan Jing - La città delle meraviglie

Viale Marco Polo, 53
00154 Roma
06 5780030



Il primo impatto non è dei migliori, infatti già da fuori si sente l'odore forte della cucina... fortunatamente all'uscita ci renderemo conto che, nonostante questo, i nostri vestiti profumano ancora.

Entrando, troviamo numerosi tavolini occupati: un paio di famiglie con bambini, il resto coppie. Coppie principalmente gay, che ci fanno capire di essere in uno dei famosi "frocinesi", ossia i ristoranti cinesi più gay friendly della città.

Veniamo accompagnati a un tavolo centrale, per due, solita tovaglia verdina e piatti con decorazioni bianche e blu su cui mangeremo tutta la cena, in quanto non cambiati tra una portata e l'altra (cosa che, comunque, se non sbaglio avviene in tutti ristoranti cinesi).

Cena:
- nuvolette di drago
- ravioli al vapore
- ravioli alla piastra
- spaghetti di soia gamberetti e verdure
- zuppa (non ricordo il nome, cominciava con la W)
- gamberoni alla griglia
- pollo fritto
- gelato fritto
- una bottiglia grande d'acqua

Spesa:
30,20 € (abbonato a 30)

Gnam:
gamberoni alla griglia davvero buoni, pollo fritto non all'altezza del resto, gelato fritto che lascia il tempo che trova, ma penso sia un problema mio di gusto, visto che il mio accompagnatore se lo è spazzolato via per bene. Portate abbastanza piccoline ma a un prezzo onesto.

Durante la serata...
Il cameriere che ci rispiega 3 volte lo stesso piatto ma non riusciamo a capirlo e decidiamo di orientarci su qualcosa di diverso, la cameriera a cui chiedo un cucchiaino per il gelato mi porta una forchetta!!!

lunedì 27 dicembre 2010

New York, agosto 2010: parte 2

Qualche indirizzo per lo shopping...

Patricia Field 302 Bowery
Un posto decisamente stravagante, dove sono riuscita a comprare comunque qualcosa di mettibile e per di più scontato.. non sono riuscita a resistere a non portarmi a casa qualcosa di quel negozio!! Fatevi un giro sul sito e capirete cosa intendo!


Urban Outfiters 628 Brodway
Io questo posto lo amo a prescindere da ogni cosa, quindi per me vale ovviamente un giro. Un “giro” che mi è costato 200 dollari di vestiti, tanto per farvi capire quanto mi piacciono le cose che ha!!
Forever21 Times Square
Nella piazza più famosa del mondo, non farete fatica a trovarlo. E se anche volete resistergli, non ci riuscirete, quando tornando in hotel dopo mezzanotte lo troverete ancora aperto e pieno di gente!!
Build a bear 565 5th avenue
Solo in America potreste trovare un negozio così. Prendi lo “scheletro” di un peluche, lo riempi di ovatta con una macchina, gli ficchi dentro un cuoricino esprimendo un desiderio, lo cuci, e lo vesti scegliendo tra migliaia di vestiti diversi. Poi crei il certificato di nascita, et voilà! Il tuo orsetto su misura. Fantastico da portare come regalo, spendendo un po' di più rispetto a un souvenir: orsetto + vestitino = 30 dollari
Abercrombie and Fitch 199 Water Street
Non siate così pazzi da andare in quello sulla quinta. Forse è più bello, grande e suggestivo (noi ci siamo rifiutati categoricamente di entrarci), ma per vederlo dovrete fare una fila kilometrica, e non troverete nessun capo scontato. Non pensate di trovare i super saldi convenienti eh, ma almeno in quello a water street qualcosina come magliettine ecc le troverete, e per un regalino fanno sempre la loro figura.
DuaneReade OVUNQUE!!!
Vi segnalo questa catena, che secondo me ha migliaia di punti vendita solo a Manhattan, che vi potrà essere utile in caso di acqua, medicine o oggetti per la cura personale.
Victoria Secret diversi punti vendita, il mio scontrino riporta “Herald Square e 34th street”
se siete donne, lo conoscerete per lo stupendo intimo (e costoso) che vende, se siete uomini per le modelle più belle del mondo che questo marchio fa sfilare!!! Comunque, un giro vale la pena, e se vi potete permettere un reggiseno a 50 dollari, compratelo perchè fanno veramente miracoli!!!!
Tiffany Fifth Avenue and 57th Street
6 piani di ciondolini, brillantini e verde acqua. Non avrete problemi a trovarlo, considerando il suo monumentale palazzo sulla quinta, vicino all'apple store e all'ingresso di central park!
Apple town 767 Fifth Ave.
Se siete appassionati della mela morsicata, e se non avete paura di avere problemi in dogana, dovete assolutamente passare di qui. Noi non avevamo intenzione di comprare nulla, ma un giretto per collegarsi a internet dall'ultimo modello di macbook fa sempre piacere!
Woodbury common 498 Red Apple Court, Central Valley
Da pazzi non andarci. Noi siamo tornati con 10 buste a testa, piene zeppe di cose... un outlet con sconti veri, con marchi veri e assolutamente conveniente grazie anche agli ulteriori sconti che puoi prendere nel punto informazioni all'arrivo. Noi abbiamo utilizzato il pullman che parte dal terminal tra la 42nd street e 8th avenue, 40 dollari se non sbaglio il prezzo del biglietto, ma ne vale davvero la pena!!!
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