sabato 14 gennaio 2012

Gabbie per uccelli... decorative!

Non ho mai particolarmente amato gli uccellini da tenere in casa, per non parlare poi dell'idea di rinchiudere in gabbia degli animali che di natura rappresentano l'ideale di libertà assoluta. 


Ultimamente, però, la mia attenzione è caduta sulle gabbiette per gli uccelli, oggetto che ho notato sta prendendo particolarmente piede nell'arredamento un po' vintage e ricercato. 




Ecco quindi alcune immagini con idee più o meno creative per (ri)utilizzare questo oggetto...














Personalmente ne voglio comprare una da mettere nella mia cameretta, ancora non so se da usare come portagioie, come porta foto o semplicemente decorativo!

Voi che ne pensate? Vi piacciono? Le usereste e, nel caso, come?


Buon Weekend

P.S.:
approfitto del post di fine settimana anche per invitarvi a partecipare al giveaway sul "Piccolo Spazio Vitale" di Clà!! 

giovedì 12 gennaio 2012

Damien Hirst e i pallini milionari!

Un blog con uno sfondo così puntinato come il mio non poteva non raccontarvi anche due cosette sui famosissimi quadri a pallini di Damien Hirst, artista inglese classe 1965.

A Roma, infatti, questa settimana verrà celebrata la serie di "Spot Paintings" contemporaneamente in due luoghi diversi:
-      Nella galleria Gagosian di Roma (e nelle altre 10 sparse nel mondo) da oggi fino al 10 marzo sarà esposta la mostra “The total spot painting 1986-2011”, una raccolta resa possibile grazie ai prestiti di collezionisti privati e istituzioni pubbliche provenienti da 20 paesi diversi.
-      Alla Fondazione Pastificio Cerere, invece, venerdì 13 gennaio alle ore 18.30 verrà inaugurata, all’interno del progetto “Postcard from…”,  la presenza del poster “Nucleohistone”, un’opera dal titolo ispirato alla struttura del nucleo delle cellule in perfetta sintonia con la passione dell'artista per l'estetica della medicina.

Ma ecco le curiosità che più mi hanno colpito riguardo a questo ciclo di opere a pois:
- l'ispirazione che ha portato Hirst a disegnare così tanti quadri a pallini non è certa: potrebbe essere nata in ricordo della porta di casa dipinta da suo padre con tanti pallini blu, ma anche in onore allo snooker, il biliardo inglese di cui l'artista è appassionato, oppure una astrazione della sua ossessione farmacologica e delle sue vetrine piene di pillole.
-     Il più piccolo spot painting mai creato, che raffigura solo metà di un pois, è del 1996 e misura 254 x 381 millimetri.
- Il prezzo più alto per uno spot painting in asta equivale a 1.756.500 sterline, valore del dipinto dal nome impronunciabile [3 -(5-chloro-2-hydroxyphenylazo)- 4, 5- dihydroxy-2, 7-naphthalenedisulfonic acid] risalente al 1998.
- Le regole imprescindibili dei quadri riconducibili al ciclo "Spot Paintings" sono tre: ogni pallino deve essere fatto a mano, colorato con smalto industriale e i colori non devono essere mai ripetuti nella stessa tela. 


E voi che ne pensate? Riuscireste a pensare che dei "semplici" pallini possano valere così tanto o avete rinunciato a tentare di capire l'arte contemporanea? (io ogni tanto qualche domanda me la faccio)

martedì 3 gennaio 2012

Rustici con wurstel

Buongiorno!!!

Allora, come è iniziato questo 2012?? Spero nel migliore dei modi per tutti... 

Io ho passato un capodanno davvero sereno, tra amici e sconosciuti con i quali però si è creata una perfetta armonia, chiacchierando e raccontandoci storie, sorridendo e, perchè no, mangiando e bevendo (ovvio!!).


Per quanto riguarda il "mangiando" devo dire di aver contribuito in minima parte creando un piccolo antipasto che ha riscosso un notevole successo: i rustici con i wurstel

Niente di più semplice, niente di più effetto! 

Ingredienti (per circa 30-40 mini rustici)
- pasta sfoglia (vi consiglio quella Buitoni, migliore rispetto a quella Rana)
- wurstel (una confezione da tre "grandi")
- un tuorlo d'uovo
- teglia e carta da forno (spesso già inclusa nelle confezioni di pasta sfoglia)
- forno (!!!)

Procedimento

- stendere la pasta sfoglia sulla carta da forno e posizionarla in una teglia. 


- aprire i wurstel e, uno alla volta, arrotolarli nella pasta sfoglia.

- tagliare a pezzetti i wurstel ricoperti di pasta sfoglia e posizionarli sulla teglia ben distanti l'uno dall'altro.

- sbattere un tuorlo d'uovo in una ciotolina e con un pennello da cucina spennellare i rustici.


- mettere in forno a 180° per circa 20-25 minuti.


MANGIARE!!!

Consigli:
- sono buoni sempre, caldi ancora di più
- se avete più tempo, invece di arrotolare i wurstel e tagliarli direttamente già avvolti nella pasta sfoglia, tagliate i wurstel a parte e fate tanti quadratini di pasta sfoglia in cui poi avvolgere i pezzi di wurstel tagliati. 
- ricorda: in forno la pasta sfoglia si gonfia tantissimo!! quindi se i pezzi di wurstel vi sembreranno troppo grandi rispetto alla pasta, considerate che poi questa diventerà bella cicciotta :)
- se vi avanza della pasta sfoglia, provate a "impacchettare" con delle striscioline di pasta delle alici o dei pezzetti di salmone... verranno gustosissimi anche questi :)

Buon appetito!!

sabato 31 dicembre 2011

Buon 2012!!!

E così pare sia arrivato anche l'ultimo giorno di questo 2011... odio fare bilanci e propositi, per questo salterò il passaggio che per molti capodanni mi sono quasi sentita in obbligo di fare, e arriverò direttamente all'augurarvi un buon anno, augurandovi che, possibilmente, sia...
vintage 


assurdo


goloso


glitter


festaiolo


ma soprattutto....

CREATIVO!!!

mercoledì 28 dicembre 2011

Capodanno: diy fashion!

Quasi sei mesi dall'ultimo post: ne ho sentito la mancanza, ma ogni volta ero troppo pigra da tornare e scrivere...


Oggi, però, sono in vena di scrivere un post pieno di ispirazioni dedicate all'ultimo dell'anno, giorno critico per una come me che ancora non ha programmi interessanti.


Da brava DIY-addicted, ecco una raccolta di tutorial scintillanti, dorati e festaioli per creare vestiti e accessori perfetti per il vostro Capodanno, ovviamente da indossare con l'immancabile intimo rosso!









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